L'ultima casalinga delle Janas: una festa chiamata regular season
25 aprile 2026
L'ultima casalinga delle Janas: una festa chiamata regular season
Le nuoresi chiudono il campionato con una vittoria netta sull'Euromed Mugello e festeggiano la qualificazione ai playoff. Montoya sperimenta, le toscane omaggiano le avversarie nonostante le assenze.
Ci sono partite che non hanno bisogno di tensione per essere belle. L'ultima di campionato tra la Città del Redentore e l'Euromed Mugello è andata esattamente così: leggera, aperta, giocata con il sorriso di chi ha già fatto il proprio dovere. Le Janas si impongono con autorità per 27 a 16, ma il punteggio racconta solo una parte della storia.
Quando due squadre scendono in campo con gli obiettivi già in tasca, la pallamano può diventare qualcos'altro. Non più una battaglia, ma una vetrina. Ed è quello che si è visto: gioco pulito, scambi leali, applausi sinceri da entrambe le panchine. Una sportività spontanea, non costruita, che ha reso il match piacevole da guardare fino all'ultimo minuto.
Il tecnico delle nuoresi, Ramiro Montoya, ha colto l'occasione per lavorare. Con la classifica già al sicuro, l'allenatore argentino ha rimescolato le carte con coraggio, sperimentando soluzioni tattiche inedite sia in fase offensiva che difensiva. Turnover ampio, minutaggi distribuiti, idee nuove messe alla prova in un contesto a bassa pressione. Un lusso raro, in una stagione densa. Materiale prezioso in vista dei playoff. Dall'altra parte del campo, l'Euromed Mugello ha accusato il peso di una rosa ridotta all'osso. Le numerose assenze hanno costretto le toscane a navigare a vista, e due infortuni occorsi nel corso della gara hanno reso la situazione ancora più complicata. Non è stata una serata facile per coach e staff mugellani, eppure le ragazze non hanno mai smesso di giocare con intensità e dignità.
Il risultato, 27 a 16, riflette la differenza di condizione atletica più che quella di valore. Le Janas hanno dominato con la profondità di una rosa al completo, ma nessuno in campo sembrava voler infierire. Il ritmo è rimasto umano, la partita sempre rispettosa.
A fine gara, i due spogliatoi si sono mescolati. Le ragazze della Città del Redentore hanno festeggiato la qualificazione ai playoff insieme alle avversarie toscane, in un abbraccio collettivo che ha chiuso la stagione regolare nel modo più bello possibile.
Ramiro Montoya: " E' stata una partita molto positiva per la squadra, in cui tutte le ragazze hanno potuto avere minuti di gioco e un partecipazione importante.
Abbiamo affrontato la partita con l'atteggiamento giusto, abbiamo gestito il ritmo di gioco e abbiamo potuto continuare a testare alcune cose in vista dei playoff.
Un finale molto positivo per il campionato regolare, giocando in casa, con il nostro pubblico a sostenerci e con ottime sensazioni, è il premio per la grande stagione che le ragazze stanno disputando.
Ora abbiamo tempo per recuperare le energie e prepararci al meglio per le Final Eight."
Punteggio finale : 27 -16 (primo tempo: 12 - 5)
Città del Redentore: Mariane 0, Musina A. 4, Sangiorgio 0, Uscidda 3, Calabro 3, Mancini 4, Mottoi 0, Soma 0, Gonsalves 6, Porcu 0, Pintore 3, Cocco 1, Arpi 1, Colombo 1, Vrkljan 1, Gusai 0.
All. Ramiro Montoya
Euromed Mugello: Guidoni 4, Incagli 1, Nencioli 1, Cerchiai 0, Dallai 7, Pietralunga 0, Dreoni 2, Landi 1, Scialpi 0, Berretti 0, Gori 0.
All. Daniele Della Rocca