07 novembre 2026
Città del Redentore, vittoria di cuore a Dossobuono: 28-30 al termine di una gara da brividi

Serie A2 femminile – Le janas espugnano il campo dell'Olimpica dopo sessanta minuti di tensione, con un finale da far tremare le coronarie.

DOSSOBUONO (VR) – Che non sarebbe stata una partita facile, alla vigilia, lo sapevano tutti. Ma la Città del Redentore porta a casa due punti pesantissimi, vincendo 28-30 (13-16 al riposo) sul campo della Pallamano Olimpica Dossobuono, al termine di una sfida tiratissima, sempre in discussione e decisa solo negli ultimi istanti.
Le padrone di casa partono meglio
Il match si apre nel segno delle venete, che per i primi quindici minuti conducono il gioco e il punteggio, sfruttando l'intensità in difesa e qualche imprecisione di troppo delle nuoresi in fase di possesso. Poi, al 15° del primo tempo, la svolta: la Città del Redentore trova il primo vantaggio della sua partita, mette la freccia e non la toglierà più fino alla sirena finale. Si va al riposo sul 13-16, con le ospiti avanti di tre lunghezze.
Un equilibrio mai spezzato
Chi pensava a una gara in discesa, però, ha dovuto ricredersi. Nella ripresa la Città del Redentore è riuscita in più occasioni a spingersi fino al +4, ma ogni volta il Dossobuono, con grande carattere, ha saputo rientrare fino al -1, tenendo la partita costantemente in bilico. Da parte nuorese hanno pesato i numerosi, a tratti inspiegabili, errori nella gestione del pallone, che hanno permesso alle avversarie di restare aggrappate al match e di non lasciare mai davvero andare via le ospiti.
Un finale da cardiopalma
Il copione si è mantenuto fedele fino all'ultimo. A meno di due minuti dal termine le venete si trovano sotto di una sola rete e hanno in mano la palla del possibile pareggio: un'occasione colossale, che però viene sprecata con un tiro dall'ala del tutto fuori misura. Sulla ripartenza le janas, lucide e fredde, vanno a bersaglio e si riportano sul +2, un vantaggio che si rivelerà definitivo e che consegna alle nuoresi il successo.
Il commento
Due punti d'oro, conquistati su un campo difficile contro un avversario ostico e mai domo, a cui va il merito di aver reso la sfida avvincente fino all'ultimo secondo. Resta, per la Città del Redentore, il rammarico per un finale che, con maggiore precisione e ordine nella gestione dei palloni, si sarebbe potuto evitare: gli spettatori presenti, a giudicare dal brivido vissuto negli ultimi minuti, avrebbero certamente apprezzato un epilogo meno thriller. Ma la squadra ha dimostrato carattere e freddezza nei momenti decisivi, ed è questo, a fine giornata, l'aspetto più importante da cui ripartire.

Il tabellino
Venplast Dossobuono – Città del Redentore 28-30 (primo tempo 13-16)
Venplast Dossobuono: Aamara 0, Salvaro 2, Zorzella 2, Ronconi 0, Betta 1, Rizzardi 0, Berardo 0, Favalli 0, Pavanini 2, Ingrassia 1, Bujor Zamfir 0, Meneghelli 0, Angelini 8, Cacciatore 1, Nyholm 9, De Angelis 2. Allenatore: Bravi Giovanni

Città del Redentore: A. Musina 4, Calabro 3, Mancini 0, Porcu 0, Pintore 2, Mirotta Cabanas 2, G. Musina 11, Davoli 0, Vrkljan 6, Accorsi 0, Soma 1, Ganga 1, Gusai 0.
Allenatore: Jaime Santiago Nicolàs

Foto di Matteo Parolini

 


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